domenica 24 aprile 2016

STORIA - Il muro di Berlino



Un fiume di gente in festa si riversa nelle strade di Berlino. È la sera del 9 novembre 1989: dopo 28 anni di separazione forzata, i tedeschi dell’Est e dell’Ovest possono finalmente stringersi la mano. Nel 1945, alla fine della Seconda guerra mondiale, le potenze vincitrici si incontrano a Yalta, in Ucraina, per stabilire quale sarà il futuro assetto politico dell’Europa. La Germania viene divisa in due. La parte occidentale viene ulteriormente spartita tra Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. La parte orientale cade sotto l’influenza dell’Unione Sovietica. La città di Berlino, nel cuore della Germania dell’Est, è a sua volta divisa: Berlino Ovest è un’isola capitalista all’interno di uno Stato comunista. Negli anni successivi molti berlinesi dell’Est, scontenti del regime comunista, fuggono a Berlino Ovest. Per arginare il flusso di profughi diretto verso Occidente, nel 1961 il governo della Germania orientale fa costruire un muro che separa le due metà della capitale tedesca. www.ovo.com

giovedì 7 aprile 2016

#WeFree. Nuove vite

Grazie a Mauro, Ivan e Nicolò, che con il progetto #wefree hanno condiviso con noi una bella mattina fatta di ricordi, riflessioni e tante emozioni.

#wefree Questi racconti mi sono piaciuti perché mi hanno fatto riflettere: anche solo una piccola azione può cambiare la vita di una persona.
Lorenzo

#wefree Lo spettacolo mi è piaciuto molto perché ho trovato la storia del ragazzo Mauro triste ma anche illuminante e significativa.
Valentina

Lo spettacolo mi è piaciuto molto perché mi ha fatto riflettere sulle scelte giuste da fare. Drogarsi non ti fa sentire più figo e grande ma ti fa entrare in un baratro con poche vie d'uscita. #wefree
Francesco

Il cambiamento può venire soltanto da noi. Grazie ragazzi per averci raccontato le vostre storie. Tutto ciò mi ha fatto riflettere su ciò che porta l'utilizzo di droghe e riconfermare le mie intenzioni, cioè di tenermene fuori. #wefree
Silvia

Politici, voi che volete legalizzare le INNOCUE droghe "leggere". Bene è proprio con uno spinello che i ragazzi iniziano a vivere il vero e proprio inferno, per sentirsi parte del gruppo, per credersi grandi, ma soprattutto per scordare e mettere da parte i problemi quotidiani. E quando voi cari politici, voi che volete arricchirvi, a faccia della salute di noi giovani, voi quando non ci sarete più, legalizzando queste sostanze darete inizio a un mondo in cui comanderà svogliatezza, aggressività e menefreghismo totale delle conseguenze. Nessuno vi ha chiesto di dare inizio alla fine. #l’iniziodellafine #wefree
Simone

Realizza il tuo sogno e coltiva le tue potenzialità! Grazie ragazzi per averci raccontato la vostra storia ed aver parlato a cuore aperto avendoci trasmesso le vostre emozioni.
#Wefree #Terzaemme
Maya

Le droghe sono una scommessa con la mente. Grazie per i vostri racconti.
#wefree
Andrea “Gas”

La vostra storia mi ha colpito, soprattutto la frase rivolta ai genitori.Non ti ascoltano, pensi che di te non gliene freghi niente, che non ti sopportano più e non ti capiscono; ma in realtà, quando hai bisogno di aiuto loro ci sono sempre. Sono lì che ti danno sostegno anche se hai fatto degli errori. Ma è difficile confidarti con loro per paura delle loro reazioni e per timore che il confronto non risolva le cose ma che le peggiori. Sono solo parole quelle che ho scritto e che voi avete detto, ma le parole cambiano la storia di qualsiasi persona. #wefree
Elisa

E’ stata una bella esperienza anche perché, come hanno detto i ragazzi, è difficile aprirsi quando devi rivivere una parte della vita in cui hai commesso tanti errori. Io spero di non fare gli stessi errori che hanno fatto loro: infondo è questo il motivo per cui sono venuti. #wefree
Andrea “Cesa”

Grazie di essere venuti a raccontare la vostra storia. E grazie mille per il coraggio con cui lo avete fatto!! 
#wefree
Sofia

Due parole, mille significati comprensibili in altrettanti modi. L'essere liberi è una cosa magnifica, una cosa che tutti dovrebbero provare e voi date questa occasione a chi ha scelto,  per un motivo o per un'altro, la strada sbagliata e questa è una cosa stupenda.. Continuate così :)
#wefree 
Giuliano 

Drogarsi per dimenticare la realtà non è la soluzione giusta,così i problemi si accumulano solo. Ma lo avete capito e grazie ai ragazzi di San Patrignano avete affrontato i vostri problemi e ora siete liberi e felici. Grazie mille per averci raccontato la vostra storia. ora vorrei solo abbracciarvi. #wefree 
Alice

domenica 20 marzo 2016

STORIA - La Seconda Guerra Mondiale



La seconda guerra mondiale fu il conflitto armato che tra il 1939 e il 1945 vide contrapporsi da un lato le potenze dell'Asse e dall'altro i Paesi Alleati. Viene definito "mondiale" in quanto, così come già accaduto per la grande guerra, vi parteciparono nazioni di tutti i continenti e le operazioni belliche interessarono gran parte del pianeta.
Ebbe inizio il 1º settembre 1939 con l'attacco della Germania nazista alla Polonia e terminò, nel teatro europeo, l'8 maggio 1945 con la resa tedesca e in quello asiatico il successivo 2 settembre con la resa dell'Impero giapponese.

giovedì 17 marzo 2016

GEOGRAFIA - 11 settembre 2001



Gli attentati dell'11 settembre 2001 sono stati una serie di quattro attacchi suicidi che causarono la morte di quasi 3 000 persone, organizzati e realizzati da un gruppo di terroristi aderenti ad al-Qāʿida contro obiettivi civili e militari nel territorio degli Stati Uniti d'America, spesso citati dall'opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell'età contemporanea.

GEOGRAFIA - La guerra in Jugoslavia



Le guerre jugoslave sono state una serie di conflitti armati, inquadrabili tra una guerra civile e conflitti secessionisti, che hanno coinvolto diversi territori appartenenti alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia tra il 1991 e il 1995, causandone la dissoluzione.

GEOGRAFIA - La Guerra Fredda



Con l'espressione guerra fredda si indica la contrapposizione politica, ideologica e militare che venne a crearsi dopo la fine della seconda guerra mondiale, tra due blocchi internazionali, categorizzati come Occidente (gli Stati Uniti d'America, gli alleati della NATO e i Paesi amici) ed Oriente, o "blocco comunista" (l'Unione Sovietica, gli alleati del Patto di Varsavia e i Paesi amici).

lunedì 7 marzo 2016

ANTOLOGIA - Chi è Malala


MALALA è un ritratto intimo e personale del Premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai, divenuta un obiettivo dei Talebani e rimasta gravemente ferita da una raffica di proiettili durante un ritorno a casa sul bus scolastico, nella valle dello Swat in Pakistan. Allora quindicenne (ha compiuto 18 anni lo scorso luglio) era stata presa di mira, insieme a suo padre, per la sua battaglia a favore dell’istruzione femminile, e l’attentato di cui rimase vittima ha suscitato l’indignazione e le proteste di sostenitori da tutto il mondo. Miracolosamente sopravvissuta, ora conduce una campagna globale per il diritto all’istruzione delle bambine e dei bambini nel mondo, come co-fondatrice del Fondo Malala

GRAMMATICA - Esercizi analisi del periodo

Qui il file con gli esercizi

domenica 6 marzo 2016

ITALIANO - La Relazione

A conclusione di una ricerca, di un’esperienza di lavoro, di un’uscita didattica, della realizzazione di uno spettacolo, potrà esserti richiesta una relazione scritta. La parola relazione deriva dal latino referre (riferire), infatti questo tipo di testo servirà ad informare e a riferire con precisione un’esperienza. Prima di arrivare alla stesura di una relazione, occorre aver preso appunti sull’argomento da relazionare e aver approfondito le proprie conoscenze.

STORIA - Francisco Franco

mercoledì 24 febbraio 2016

Come si fa una ricerca scolastica



La prof.ssa Agnese Pianigiani, curatrice del sito La testa ben fatta ci dà qualche utile indicazione per la realizzazione di una ricerca scolastica:
Il “copia e incolla” non è una ricerca!

lunedì 22 febbraio 2016

GEOGRAFIA - Le fonti di energia

Le fonti di energia non rinnovabili: il petrolio

Fonti di energia rinnovabili: l'eolico

mercoledì 17 febbraio 2016

ANTOLOGIA - Lo sfruttamento del lavoro minorile


Video Rai Scuola: Bambini e lavoro. Condizione dell`infanzia nel mondo: il problema dello sfruttamento del lavoro minorile. Il lavoro minorile è da sempre una piaga della società, soprattutto nei paesi in via di sviluppo e nelle fasce di popolazione più povere e deboli.